Evento: IL MALE ESPUGNA LA SEDE STORICA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA. Oggi l’inaugurazione (La Repubblica)
Il Male espugna piazza del Gesù
La Repubblica.it | Stato e spettacolo di Filippo Ceccarelli
Quando la Storia e la Toponomastica si mettono d’accordo per fare uno scherzo, non si sa mai bene se ridere o pensare.
Fin dal primo numero, che in copertina raffigurava una tazza con il volto di Andreotti ripieno della materia organica più immonda e la scritta “La misura è colma!”, Il Male si è sempre preso gioco della Dc e dei suoi esponenti.
Era il febbraio del 1978. Ad aprile, in pieno rapimento, risale l’intervento dei redattori del settimanale satirico che nella celebre foto di Moro ritratto in camicia nel carcere delle Br: “Scusatemi, abitualmente vesto Marzotto”. La terribile immagine dei funerali, d’altra parte, offrì lo spunto per uno dei primi falsi di quella stagione: una prima pagina de la Repubblica sormontata dal titolo: “Lo Stato si è estinto”.
Dopo di che fu la volta di Paese Sera: “Arrestato Ugo Tognazzi. E’ il capo delle BR”. E poi ancora, poco prima del voto europeo, arrivò in edicola una finta prima pagina de Il Popolo che annunciava: “La Democrazia cristiana si astiene dalla feroce competizione elettorale”.
Falsi, vignette, fumetti, parodie, copia degli assegni di Caltagirone, coupon con sederi nudi da spedire a piazza del Gesù. Una volta fu fabbricato e poi opportunamente pubblicato in copertina anche un autentico vitel tonnè a forma di Cossiga e un patè con le fattezze di Fanfani: “Cucinare con gli avanzi” era lo strillo. Senza il potere democristiano e dei democristiani, si può azzardare che Il Male non avrebbe avuto ragione di esistere.
Nell’autunno del 1979 questa autentica passione arrivò a far scolpire un busto di Andreotti in marmo di Carrara e a deporlo al Pincio con un’orazione celebrativa di Roberto Benigni, interrotta dalla Polizia che sequestrò l’artistico manufatto. Che, in seguito liberato, fu condotto in giro per Roma con i dovuti festeggiamenti.
L’intervento di Benigni al Pincio e, sotto, il sequestro del busto andreottiano
Bene.La notizia è che dopo una trentina d’anni, da qualche settimana il nuovo Male di Vauro e Vincino è andato ad abitare proprio a piazza del Gesù, e addirittura in certe stanze del primo piano che a suo tempo ospitarono alcuni uffici dello scudo crociato. Dentro, i redattori hanno trovato suppellettili, manifesti e bandiere dell’ultima Dc locataria, quella di Pino Pizza, oltre a un congruo numero di scheletri negli armadi.
Vauro e Vincino sostengono anche di aver trovato sulla piazza, nei giorni della grande nevicata, un agghiacciante reperto che si è rivelato essere la mummia di Andreotti, anzi per assonanza con la mummia di Otzi, la mummia di ANDREÖTZI, che ha ripreso vita e si è trasferita nello storico palazzo Cenci Bolognetti (dove peraltro, ma all’ultimo piano, abitò anche Domenico Modugno che qui compose le sue più belle canzoni) .
La mummia in cartapesta è adesso a disposizione di giornalisti, telecamere e visitatori che la potranno ammirare in una specie di inaugurazione della nuova sede. All’insegna della beffa postuma, ma anche all’insegna di una realtà in cui tutto è sempre possibile, specie quando i luoghi e i tempi si mettono d’accordo per far ridere, ma anche un po’ per far pensare.
Filippo Ceccarelli
Partecipa anche tu all’evento!
Venerdì 24, ore 12.30, Piazza del Gesù 46, Roma























Quando si dice che il tempo è galantuomo….il “soggetto” della nuova occupazione NON poteva essere migliore…..Vauro,sei il migliore!!
Peccato non poterci essere…ma avete registrato l’evento?se si,per favore potreste metterlo su youtube? *_*
E’ stato un evento incredibile…….ma quale museo del Louvre, ma quale Metropolitan Museum, ma quale altro luogo al mondo pieno di opere d’arte, oggi mi sono trovato davanti al “Gobbo” e non potevo credere ai miei occhi. Grazie per la sorpresa
Ciao “il ras” abbiamo appena caricato il video, è in homepage e qua:
http://www.ilmale.net/2012/02/il-male-trasloca-a-piazza-del-gesu/